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1° Cosa da notare in un pub... La spinatura

Una birra, che valga le pena esser chiamata così deve avere il giusto trattamento e servizio, provate a pensare, quanti di voi credono che la birra debba essere gasatissima? Quanti di voi bevono direttamente dal collo della bottiglia?
Tanti.. e tanti sbagliano.                                
                            La spina a pompa! 
                                
                                 (immagine presa da Malt and Hops Pub Edinburgh)
La spinatura è la prima cosa da notare, poichè anche una birra commerciale se spinata bene assume un qualcosa in più, da capire è che il CO2 in eccesso copre il vero gusto della birra, di fatti una volta non esisteva ne fusto ne spina a CO2 in epoca Vittoriana i pub tenevano botti di legno a temperatura ambiente sopra il bancone e sfruttavano la gravità e la pressione interna della botte prodotta dal Co2 emesso dalla fermentazione del prodotto servendola poi in boccali di legno.
Con il passare degli anni ed il subentro dei bicchieri di vetro i palati si sono affinati di conseguenza i ristoratori cominciarono ad usufruire di cantine nelle quali tenere in fresco i barili di birra spinandoli utilizzando spine a pompa con innovative valvole anti reflusso per poter servire un prodotto direttamente dalla cantina conservato alla giusta temperatura.
La vera abilità di chi sa spinare (aprite gli occhi)
La spinatura non è solo un modo di riempire un bicchiere da un rubinetto nel minor tempo possibile facendo meno schiuma possibile, il prodotto servito deve avere la sua naturale gasatura (quella prodotta dai lieviti durante la fermentazione) eliminando il gas aggiunto dall'impianto. Per arrivare a ciò serve pratica e pazienza,  non bisogna mai appoggiare il becco della spina all'interno del bicchiere, il bicchiere va avvicinato al becco in posizione verticale per poi allontanarlo appoggiandolo sulla grigia o alla base della spina facendo cadere il prodotto con un flusso costante (non troppo velocemente) direttamente all'interno del bicchiere, facendo così la birra schiuma, sbattendo sul fondo del bicchiere perdendo il CO2 in eccesso. (Lo stesso procedimento lo si fa con le bottiglie, fatele schiumare e non bevetele mai dal collo!!!)
Và bevuta con la schiuma (fatte alcune eccezioni su prodotti inglesi come ALE e molto invecchiati come certe Lambic), ebbene si, la schiuma non è tossica non è il male della birra, ma è la sua eterna compagna e sinonimo di qualità, la schiuma delinea subito la qualità della birra è un parametro essenziale della degustazione.

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